I Nostri studi

La ricerca scientifica è il motore che ha permesso i grandi progressi ottenuti nell'ambito della medicina.

Fare ricerca significa imparare a conoscere.

Il nostro gruppo di ricerca, svolge questa attività prevalentemente per passione, spesso al di fuori dell'orario di lavoro.

Soprattutto nell'ambito delle malattie rare, essendo i numeri "piccoli" e mancando l'appeal economico che muove le case farmaceutiche, è necessario uno sforzo da parte delle Università.

Questo è il caso del Nostro Centro e di una patologia come l'Esofagite Eosinofila, che anno dopo anno, ricerca dopo ricerca, stiamo imparando a conoscere. 

Grazie all'esperienza ottenuta, siamo riusciti ad ottenere visibilità internazionale che ci permette oggi, e permetterà in futuro, di avere a disposizione tutte le terapie e device medici disponibili sul mercato e in fase studio.

Un grandissimo ringraziamento va anche ai Nostri pazienti, che con la loro disponibilità hanno messo a disposizione la loro personale esperienza, il loro tempo e il loro "materiale biologico"  per i Nostri studi.

Proteina cationica 

L'esofagite eosinofila (EoE) è una patologia cronica. Sia per la sua diagnosi che per i controlli a medio-lungo termine, i pazienti devono sottoporsi a numerose endoscopie con molteplici biopsie per valutare la presenza dell'infiltrato infiammatorio eosinofilo. Questo  purtroppo accade perchè non sono ancora state identificate metodiche non invasive di malattia o dei marcatori che ci dicano il grado di attività.
L'obiettivo di questo studio, attualmente in corso, è quello di trovare un metodo non invasivo per valutare l'andamento della malattia. A questo scopo stiamo considerando la proteina cationica eosinofila (ECP), una proteina rilasciata dagli eosinofili che può essere rilevata e misurata nelle feci.

Stiamo quindi valutando se i valori di ECP nelle feci sono proporzionali al grado di attività di malattia in modo da poterla utilizzare, al posto dei periodici controlli endoscopici, per valutare l'andamento della malattia.

La Dott.ssa Giulia Sorarù ha portato avanti questo progetto nell'ultimo anno del percorso di laurea magistrale, che si è concluso brillantemente con un ottima tesi di ricerca!

Ecco la presentazione video riassuntiva del progetto (unpublished data):

Microbiota intestinale

Il microbiota intestinale è l'insieme dei microrganismi presenti nel nostro intestino. L’importanza dello studio della composizione dello stesso sta emergendo come elemento fondamentale nella comprensione di molteplici entità patologiche (per fare qualche esempio... dalle malattie croniche infiammatorie intestinali all’autismo, dalle neoplasie gastrointestinali al diabete).

Per quel che riguarda l’esofagite eosinofila vi sono pochissimi dati presenti in letteratura e riguardanti il microbiota di bambini con EoE.

Nel nostro centro stiamo cercando di studiare le modificazioni della flora microbica intestinale localizzata a livello dell'esofago (prossimale, medio e distale) e gastrico, per comprendere se e come questa possa influire la patogenesi e l’attività di malattia. 

Questo progetto ha coinvolto, nel suo percorso di tesi magistrale, il Dott. Federico Caldart, laureatosi con lode a luglio 2019.

Ecco la presentazione video riassuntiva del progetto (unpublished data):

Storia naturale di malattia e ruolo della terapia nella prevenzione delle complicanze

in aggiornamento

Disturbi motori dell'esofago nell'Esofagite Eosinofila

in aggiornamento

Associazione tra Esofagite Eosinofila e acalasia

in aggiornamento