Quadri endoscopici caratteristici dell'Esofagite Eosinofila

Il ruolo dell’endoscopia è quello di ottenere i campioni bioptici necessari per la valutazione istologia di malattia, sia alla diagnosi che nel follow-up.

Fino al 20% dei pazienti può presentare un quadro macroscopico nei limiti di norma. Esistono tuttavia dei segni caratteristici, seppur non patognomonici di malattia.
La presenza di anelli concentrici (trachealizzazione esofagea), le papule biancastre, le strie longitudinali, l’aspetto a crepe paper, aumentano il sospetto di malattia e suggeriscono la necessità di eseguire biopsie.

Il riscontro più frequente di stenosi negli adulti rispetto ai bambini e agli adolescenti rafforza l’idea che l’EoE sia caratterizzata da un progressivo rimodellamento fibro-stenosante esofageo.

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